GNOME 3.0 uscirà nel 2010



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Da prime attendibili indiscrezioni, la fantomatica versione 3 di GNOME potrebbe uscire al posto della 2.30, e cioè, calcolando il ciclo di sviluppo e se non ci saranno smentite o variazioni e salti di versione, nella prima metà del 2010. Nei prossimi due anni si dovrebbe dunque assistere al tanto atteso balzo in avanti che per le informazioni disponibili adesso si può ben definire “balzo nel buio”.

Quello che tutti a questo punto cominceranno a chiedersi è se il progetto GNOME sarà in grado di stilare un percorso credibile, quali saranno le principali aree di intervento e soprattutto se sarà in grado di aderirvi. Le prime personalissime aree di curiosità che mi vengono in mente riguardano:

  • L’integrazione/interazione di Clutter con GTK+ 3 – Le GTK+ potrebbero solo beneficiare dall’innesto di modernità offerto da Clutter, che oltretutto permetterebbe interfacce meno legnose, così tipicamente GNOME 2.
  • L’uscita dal bozzolo di GNOME Online Desktop – Spero che Red Hat riesca a far recepire l’importanza e la lungimiranza dell’Online Desktop al resto dei capoccia di GNOME, perché Google sta molto investendo sulle stesse (vecchie, ma nuove) idee.
  • L’affaire Mono/Java – Ovviamente se ad un certo punto ci sarà da scegliere tra Mono e Java propendo per Sun/Java piuttosto che Microsoft/.NET, non riesco a trovare alcun motivo per cui qualcuno dovrebbe fare diversamente. Spero solo che non si continui con l’ambiguità, che ha arrecato gravi danni all’immagine di GNOME.
  • Un po’ di sana dittatura in fatto di GNOME Mobile – Qui la competizione sarà altrettanto serrata e diretta: con l’attenzione di Google, Nokia e tutti gli altri incentrata sul modo di sfruttare a proprio vantaggio la situazione, il rischio è di ritrovarsi con troppi dialetti di GNOME.

Ovviamente ci sarà ben altro, e credo che uscirà allo scoperto con il tempo. Il resto però sono dettagli: non mi interessa (e spero non interessi neanche a voi) sapere se la la fottuta trasparenza dei menu sarà al 95% o se i desktop virtuali saranno mappati su un cubo o su un dada¹.

La transizione da GNOME 2 a GNOME 3 dovrebbe essere pianificata in modo da non lasciare tutti spiazzati come sta succedendo per KDE 4. E a proposito di KDE 4, ne giro di un paio di versioni Plasma finirà il suo primo attuale pesantissimo ciclo di sviluppo e sarà pronto e definito, così come tutto l’insieme di framework ormai in cantiere da anni. GNOME 3 quindi si troverà di fronte un’alternativa già abbondantemente rodata e stabile…

fonte: pollycoke.net, qui.

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